giovedì 12 gennaio 2012

quando realizzi che non finisce mai

Un po' di giorni fa ero in ospedale, per cose non mediche.
E ho avuto dei tempi morti.
Allora una terapista mi ha chiesto di far vedere a una persona la manualità che ho sviluppato.

Perché è vero. Quando sei ancora in riabilitazione ti sembra che mille cose non potrai farle più. Io ricordo che vidi il mio (ora) amico S che - tetra - inseriva una moneta nel distributore automatico e prendeva una bottiglietta d'acqua. Vedevo che aveva una lesione simile alla mia, mi sembrava qualcosa di miracoloso. Mesi dopo feci la stessa cosa. Senza usare le dita, perché le mie, le nostre dita non funzionano.

Mi sono trovata davanti questo ragazzino, tetra per una piccola cretinata che TUTTI abbiamo fatto 500 volte, e neppure sappiamo (beh, io ora lo so) a che rischio andiamo incontro.
E ho visto in lui tutta la fatica del percorso intrapreso post-incidente. Il coraggio di facciata ma la paura di non farcela nel fondo degli occhi.

E non finisce mai, non finisce mai la nostra ricerca di espedienti per utilizzare un oggetto o compiere un'attività apparentemente impraticabile.
E non finisce mai la tragedia dei ragazzi che in ogni momento dell'anno, per piccole cagate, vedono la loro vita totalmente ribaltata.

8 commenti:

Violeta Kolarova ha detto...

Giocare - vittoria
Gioco, divertimento per vincere soldi veri
REGISTRATI e controllare

http://www.anno1777.com/index.php?i=122594


gioca da tutto il mondo
è davvero interessante

Fabrizio Zanelli ha detto...

Non solo non finisce mai ma per quanto se ne parli, si metta sull'avviso, lo si scriva e dica... Nulla, è sempre qualcosa che accade agli altri.

P.S. Bello il restyling :-))

moi ha detto...

Io non sono contenta di leggerti. Di più. Davvero :) Credevo avessi abbandonato. Succede. Io il mio blog l'ho lasciato andare un po' di tempo fa. Leggo le tue righe e trovo me. Le nostre storie hanno le loro similitudini. Conosciamo entrambe la differenza tra avere dieci dita che funzionano e averle immobili. Col tempo si imparano un sacco di trucchetti. Piccole autonomie conquistate a fatica, il cui valore conosce solo chi vive la sfida. E' un bollettino di guerra quello dei mielolesi, gente che nel giro di pochi secondi alle prese con le attività più innocue subisce la svolta. La mia svolta è inflazionata, incidente stradale. Non so se anche per te sia stata questa. So solo che col tempo per quanto sia dura prima o poi si impara a convivere con la propria condizione.

Anonimo ha detto...

beh? dove sei, non ci racconti più??!! un abbraccio :)

moi ha detto...

ti aspettiamo :)

Anonimo ha detto...

oi?? :)

Anonimo ha detto...

Qlxchange : Ha detto: interessante

Tekeros ha detto...

The Golden Path
Ha detto complimenti un bel blog